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Sez. agonistica

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Ginn. Artistica

maschile e femminile

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Fascia d'età

dai 6 anni in poi

Orario corsi

1° corso - Principianti

età: 6-8 anni

Martedì/venerdì - ore 16.45/17.45

 

2° corso - Intermedio

età: 8-11 anni
Martedì/venerdì - ore 17.45/18.45

 

3° corso - Avanzato

età: dagli 11 anni
Martedì/venerdì - ore 18.45/19.45

 

Corsi Agonistici:

Martedì/venerdì - ore 16.45/20.30

mercoledì - ore 16.45/19.30

Tecnici

Cinzia Pennesi

Patricio Campaña

Francesca Pellizzaro

Romina Zizza

L'A.S.D. Baby Melody persegue la finalità di una promozione capillare della disciplina Ginnastica anche attraverso un'attività agonistica promozionale, il più possibile varia e graduata, in cui ogni soggetto possa confrontarsi secondo le proprie capacità ed abilità. Per questo l'Associazione, storicamente affiliata all’Ente di Promozione Sportiva C.S.E.N., si è affiliata alla Federazione Ginnastica d’Italia nel 2002 e, successivamente, agli Enti di Promozione Sportiva: MSP, FEDERCLUBS e C.S.A.IN..

I corsi sono frequentati prevalentemente da femmine, anche se ora cominciano ad avvicinarsi a questa disciplina anche i maschietti, tanto da poter formare un corso dedicato esclusivamente a loro.

Trattandosi di uno sport tecnico-combinatorio, richiede molto tempo di studio e d’applicazione ed una severa disciplina fisica e mentale ed è quindi con vera soddisfazione che abbiamo visto formarsi, nel corso degli anni, un gruppo di ginnaste di buon livello tecnico, con alcuni elementi di spicco, con capacità superiori, che hanno consentito all’Associazione di conseguire risultati importanti, tra cui senz’altro i più rimarchevoli sono il titolo di Campionessa Regionale di Serie “A” MSP, vinto dalla ginnasta Chiara F. nel corso dell’anno sportivo 2004-05 e quello di Campionesse Regionali F.G.I. 2006/07 vinto dalla squadra di 3.a fascia nella gara Gymteam, una competizione a forte connotazione acrobatica.

L’attrezzatura

Per raggiungere questi risultati è fondamentale avere un’attrezzatura specifica (parallele, tappeti e tappetoni, pedane, trave, minitrampolino, ecc.) che deve essere sempre efficiente e all’avanguardia per non compromettere la resa di gara. A questi grandi attrezzi si aggiungono quelli “non codificati”.

La preparazione coreografica

Nel completamento dell’attività di ginnastica, ha un’importanza fondamentale anche la preparazione coreografica che trova le sue basi nella Danza Classica, ma poi si evolve su linee specifiche che attingono a tutte le varianti della Danza.

Questo lavoro coreografico si esplica attraverso:

§         educazione al ritmo (concetto a cui è legato ogni aspetto della vita e quindi di movimento: es. bioritmi, giorno/notte, ecc.);

§         esecuzione in alternanza di contrazione e decontrazione;

§         esecuzione in varietà di ampiezza e velocità;

§         esecuzione in varietà di piani e direzioni;

§         partecipazione di tutto il corpo al movimento principale;

§         metodo globale;

§         centri d’interesse;

§         utilizzo anche di attrezzi non codificati.

Gli attrezzi non codificati

Sono tutti gli “oggetti” occasionali, inventati o semplicemente utilizzati in modo diverso dall’usuale. L’Oggetto non è un limite ma fonte di sempre nuove possibilità e, non essendo mai uguale a sé stesso, stimola reazioni sempre diverse. Il rapporto che s’instaura con gli attrezzi non codificati è sempre un “incontro”, ci si relaziona con il piccolo attrezzo solo attraverso uno scambio continuo d’informazione.

“Inventare” o “costruire” attrezzi non codificati comporta una continua ricerca di materiali e, a volte, anche di personale specializzato a trattarli, il resto è demandato alla nostra creatività e competenza tecnica.

Acrobatica e Minitrampolino

Sono una componente fondamentale della Ginnastica Artistica. Infatti, l’Acrobatica è l’espressione della potenza e del livello tecnico raggiunto dal ginnasta. Comprende tutti gli elementi che vanno dai rotolamenti alle rotazioni complesse e combinate in volo attorno agli assi corporei trasversale e longitudinale. Per la loro corretta esecuzione, il ginnasta deve conoscere gli allineamenti corporei, le spinte degli arti inferiori e superiori, deve saper controllare il corpo ed avere il giusto dinamismo esecutivo. Inoltre, la corretta esecuzione è subordinata alle leggi della fisica e deve seguire un preciso e razionale metodo didattico per l’apprendimento. 

Il Minitrampolino nasce come attrezzo propedeutico, sia nella preparazione di base che nella tecnica più evoluta. Si adatta a ginnasti d’entrambi i sessi e a tutte le età; favorisce lo sviluppo senso-percettivo e dello schema corporeo, la lateralizzazione e la destrezza. Inoltre, aumentando il tempo di volo, favorisce l’apprendimento dei movimenti acrobatici.

L’Associazione pone molta cura ed attenzione nella metodologia didattica di questa componente e il risultato è stato proprio il titolo di campione regionale a squadra conseguito nel corrente anno sportivo.

Cos'é?
A cosa serve?
Quando iniziare?

Cos'è

E' una disciplina tecnico-combinatoria. Infatti, acquisendo maggiore capacità tecnica anche i movimenti assumono una crescente complessità.
Utilizza quattro grandi attrezzi: cavallo per volteggi, trave, parallele asimmetriche e suolo; richiede doti di mobilità articolare, forza, potenza, velocità, coraggio ed espressione artistica.

A cosa serve?

Sviluppa:
bullet

la mobilità articolare, cioè la capacità di sfruttare in modo ottimale la massima escursione di tutti i segmenti corporei ed in particolar modo delle articolazioni scapolo-omerale (spalle), coxo-femorale (anche), tibiotarsica (caviglie) e intervertebrale (flessibilità della colonna vertebrale);

bullet

la coordinazione motoria, cioè la rapidità di spostamento, l'ampiezza e la direzione del gesto, il dosaggio dell'impegno muscolare e la specifica elettività di interventi;

bullet

le capacità di spinta e di slancio nonché la rapidità di azione e reazione;

bullet

l'equilibrio;

bullet

la capacità di ritmizzazione che serve ad affinare la percezione e la coordinazione, ingentilire il movimento, interiorizzare i propri ritmi ed acquisire quelli derivanti dall'esterno;

bullet

la resistenza generale e specifica, fondamentalmente un'espressione della forza muscolare. Grazie ad essa l'organismo può resistere ad un impegno muscolare prolungato, allontanando il senso della fatica.

Quando iniziare?

E' ormai accertato che le capacità coordinative si perfezionano nel periodo che va dai 6 ai 12 anni: si comprende, quindi, quanto diventi più facile e più duraturo nel tempo qualunque tipo di apprendimento motorio di cui la coordinazione ne è il presupposto. Per tale motivo, l'avviamento alla pratica della ginnastica è consigliato intorno ai 6 anni.

Il settore agonistico

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